Quando vivremo insieme stenderò io la biancheria pulita.
Te sarai sdraiata sul nostro divano nero a guardare la tv.
Io di fianco al divano che stendero’ la biancheria.
Un pezzo alla volta, lentamente, rivivendola.
I calzini antiscivolo orribili che ti sei comprata al mercato.
I tuoi collant preferiti
che abbiamo già ricomprato 3 volte
e che sicuramente
ricompreremo altre volte
perché quando li hai addosso
preferisco strapparli
e doverli ricomprare
piuttosto che toglierteli.
La maglia con l’orlo in pizzo sul seno quella che avevi
quando ci siamo conosciuti.
Il maglione di lana che metti a casa quando hai freddo,
lungo appena sotto il sedere
e abbastanza da nasconderti le mani.
Sei buffa quando cerchi di tirarle fuori.
I pantaloncini della palestra
che non ho mai voluto
vederteli addosso
per non morire di gelosia
quando vai ad allenarti.
Le mutande che metti
solo quando hai “ le tue cose “
perché sono brutte
ma troppo comode
e quindi ne hai prese 10 paia.
La camicia che mi hai regalato
perché se non me le compri tu
io non ne metto mai.
I calzini di spugna bianchi
che metto solo per giocare a tennis perchè mi minacci
di farmi tornare single
se dovessi mai metterli
in qualsiasi altra circostanza.
L’asciugamano rosa
che usi per i capelli dopo la doccia.
Lo attorcigli e lo aggrovigli
in modo che tutti i capelli
stiano li dentro fermi ad asciugare.
Quando ti metti la crema sulle gambe seduta sul letto
con solo quell’ asciugamano sulla testa
io vado fuori come un liceale
di fronte alla supplente
bionda e con gli occhiali sexy.
Le tue mutandine, la ” brasiliana “,
quella bianca, quella senza cuciture
che quando la indossi
trasforma il tuo culo
in “ patrimonio dell’ Unesco ”.
Mi piace stendere le nostre cose,
mi piace riviverle.
Mi piace guardarti mentre lo faccio,
mi osservi e mi sento
il tuo compagno di viaggio.
La stanza ora ha odore di pulito.
Anche io ora ho bisogno di essere steso.
Le giornate in questo mondo
sono difficili,
viviamo in “ centrifuga ” continua.
Ho bisogno di stendermi,
riprendere la forma originale.
Odorare di nuovo, di pulito, ammorbidirmi.
Ti prendo in braccio e ti porto a letto.
Mi stendo.
Mi stendo vicino a te
e ci rimango tutta la notte.
Domattina sarà un dolce risveglio.
Il disordine della nostra casa
mi parlerà di te.
I miei vestiti sapranno di pulito.
Il mio corpo avrà il tuo odore.
[Emanuele Piccinino]